domenica, 08 febbraio 2009

(il seguito dell'apprezzato post di quel lontano 29 agosto 2006)

Lasciando vagare libera la mia mente, ancora una volta, in questa strana serata, io ricordo...

1) ... quando ai tempi delle medie invitavo alcuni miei compagni di classe a casa e giocavamo a ping pong.  

2) ... la recita di Hamlet in inglese, sempre alle medie, dove io prima di recitare la mia parte dovevo eseguire gli ultimi passi di un balletto. Come mi imbarazzava!

3) ... quando in seconda superiore facevo copiare i compiti in classe d'inglese a Vane, dietro di me, tenendo inclinato il banco con il piede. E nonostante questo lei mi sgridava sempre perchè scrivevo troppo piccolo.

4) ... il mio amore per la canzone "Unforgivable sinner" di Lene Marlin non appena uscì. Canzone che amo tutt'ora, anche se è tantissimo che non l'ascolto.

5) ... quanto mi sono sembrati lunghi i 5 anni delle superiori, mentre una volta finite le scuole ogni anno è volato come se niente fosse. Mi domando che fine abbia fatto tutto il tempo trascorso. 

6) ... tutte le promesse infrante dalla morte. Queste mi lacerano nel profondo ogni volta. 

7) ... la mia fase in cui adoravo le Destiny's child e che Bf inizialmente associava sempre a me la canzone "Survivor". Tra l'altro cantavo sempre questa canzone in classe alle superiori e nessuno mi sopportava.

8) ... ora che ci penso, ogni volta che entro in fissa con una canzone, non mi sopporta mai nessuno e di conseguenza iniziano ad odiare pure la canzone. D'oh.

9) ... quando ero piccolo, forse 7-8 anni, che vedevo i ragazzi più grandi di me e non vedevo l'ora di crescere per avere la  stessa indipendenza. Quanta aspettativa!

10) ... il 2006. Certe volte mi sento come se mi fossi fermato a quell'anno... purtroppo non è così.

11) ... i pianti senza lacrime. I pianti con fiumi di lacrime. La rabbia dall'essere incompreso e la rabbia per le cose che non si possono modificare.

12) ... la gioia, così pura, vera e inaspettata, provata quando mi arrivò l'sms di Marta-girl, quel 27 maggio 2008, che annunciava la sua uscita dall'ospedale. Tutto sembrava andare bene. Io, nella mia solitudine a Follonica, fui colto da un'euforia indescrivibile, urlai dall'emozione e brividi di felicità mi avvolsero.

13) ... l'incontro con Sss a Firenze per la prima volta e di come mi sbrodolai nel mangiare un pezzo di pizza seduti ad una panchina dietro al Duomo.

14) ... che in quinta superiore avrò avuto tipo dieci votazioni ad inglese, dato che andavo sempre volontario alle interrogazioni: due terzi delle volte perchè sostituivo Vane che non voleva mai andare!!!!!

15) ... la crisi profonda avuta a 17 anni. La mia intolleranza verso tutto e tutti. In casa in famiglia e a scuola. Capelli lunghi e musica erano le mie barriere protettive contro l'esterno.

16) ... il mio passato da Torrettista/Freemotionista! Ero in pace con me stesso, con il mio fisico e con il mondo! Torrette dove siete!?!?!?

17) ... Marta-girl che suona "Frozen" di Madonna al pianoforte.

18) ... le mie passeggiate solitarie nel bosco sopra casa mia, accompagnato da sogni e speranze per il futuro.

19) ... tutte le volte che mi sono sentito invisibile.

20) ... il giorno della laurea! Che tensione e che liberazione!!! Dopodichè, la mia festa di laurea. Che bella che fu!!

21) ... l'estate a Torre del Lago e a Torre Alfina! Che risate!!!

22) ... le conversazioni multiple su MSN di una volta! Adesso sono rarissime e questo mi dispiace.

23) ... quando mi sentivo solo e senza amici. Mi guardo intorno ora e sorrido compiaciuto.

24) ... i nostri momenti. Le nostre risate, i nostri passatempi insieme e la nostra complicità. Ti ricordo Martina. Come eri, la tua risata e la tua voce. La porterò sempre con me e lascerò che mi guidi. 

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giovedì, 05 febbraio 2009
Troppo bella questa canzone di Sia che ho messo in sottofondo. Ogni volta che entro qui e la canzone parte, io mi perdo nelle sue note, nella sua melodia. E adesso, con questo nuovo template, l'atmosfera che si crea è ancora più toccante, più eterea. I brividi mi percuotono e una sensazione di pace e di dolcezza si confonde con ricordi. Ogni volta gli occhi vibrano e sembra che stiano per nascere lacrime. Lacrime per tutto, per le cose spiacevoli e per le cose meravigliose. Potrei stare qui per sempre.
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