mercoledì, 24 dicembre 2008

Mi sento così solo. Sento come se nessun altro mi capisse, capisse il mio dolore e il mio disagio per la perdita subita. Non dico questo perchè io e io soltanto sto così male mentre nessuno mai al mondo ha provato un dolore del genere, non dico assolutamente questo, non mi permetterei MAI. Dico solo che, a volte, penso che nessuno mi capisce perchè solo io so com'era il mio legame con mia cugina, quanto eravamo vicini e di conseguenza mi sembra che nessuno si renda conto quanto mi manca, quanto mi senta inutile senza di lei... e quanto questo mi faccia sentire solo. Ora più che mai, in questi giorni più che mai. Natale ormai non è più nulla. Gli ultimi due Natali sono stati tra i più belli, importanti e intensi, anche se in maniera totalmente diversa tra loro, ma comunque sono stati il top. Adesso mi chiedo se riuscirò mai a passare degli altri bei momenti.

Natale 2006 fu veramente il massimo. Portai mia cugina e mio cugino con me, feci loro conoscere i miei amici. Una cosa semplice, andammo in un pub e giocammo a Taboo. Ma che serata divertente che ne venne fuori. Ero felice. Certe barriere erano state finalmente abbattute e pensavo che niente ci avrebbe impedito di passare tante altre serate e momenti come quello.

Natale 2007 invece aveva con sè un'atmosfera decisamente diversa. Mia cugina si era già fatta diversi mesi di chemio, ma proprio in quei giorni la rimandavano a casa finalmente. Ma di venire qui da noi, affrontare un viaggio di tre ore per festeggiare con tutti i parenti non era il caso, troppi rischi. Così io, mia sorella e un altro mio cugino, partimmo la mattina di Natale stesso e andammo da lei e dai miei zii. Portammo noi il Natale da loro, con tutti i regali... Lei non stava bene, ma proprio per come si è sviluppato, credo che fu il Natale più intenso: noi 3 che ci mettiamo in viaggio per festeggiarlo con lei, per lei, con la speranza e l'augurio che tutto si sarebbe sistemato. Quell'occasione è stata l'ultima volta in cui ho visto di persona mia cugina. L'ultima. 

Pizza sfornata da Perfect3X alle 09:30 commenti (4)-commenti (4) (popup)
mercoledì, 17 dicembre 2008

Ho appena ultimato la visione di questa serie. In poco più di 3 mesi mi sono visto tutte e 5 le stagioni. Motivato dalla perdita che ho subìto, ho sentito la necessità di guardarmi questa serie che a suo tempo quando andò in onda snobbai dopo i primi episodi, perchè non la sentivo nelle mie corde. Ed è stato giusto così, forse. Guardandola adesso, con il carico di pensieri e sensazioni che ho avuto e ancora provo, penso che sia riuscito a cogliere degli aspetti che magari prima non avrei colto. A essere sincero, non saprei nemmeno giudicarla come serie, se mi è piaciuta oppure no, ma so soltanto che mi ha accompagnato, questo lo ha fatto bene: mi ha accompagnato con le situazioni che presenta, con il dolore che mostra e cerca di cogliere. Modi diversi di relazionarsi alle perdite di persone, che muoiono nelle situazioni più diverse, come potrebbe capitare nella vita di tutti i giorni. Storie di una famiglia e delle scelte che compie, degli sbagli che fa... Sui personaggi ci sarebbe tanto da dire, alcuni mi sono sempre piaciuti, altri proprio non li sopportavo, altri hanno altalenato le mie simpatie. Una breve parola per i principali:

- Nate: forse sarà stata colpa della voce del doppiatore, ma mi è sempre rimasto un po' sulle palle. Forse l'ho tollerato solo nei primi episodi, ma poi, fino alla fine, mi è stato sulle palle. E le sue azioni, quando per una cosa quando per un'altra, non riuscivano a farmelo entrare in simpatia. Poi tutta la storia con Lisa è stata una menata!

- Brenda: una delle migliori fino alla fine! Mi era scaduta un attimo nella seconda stagione quando va un po' con tutto il mondo, ma visto poi come se ne viene fuori Nate con il suo finto essere moralista (dato che intanto aveva ingravidato Lisa), direi che ha fatto proprio bene pure in quell'occasione!

- Ruth: deliziosamente fuori di testa! L'ho adorata sempre! Troppo buffa e divertente, con le sue uscite fuori contesto ma decisamente sincere. Anche il suo personaggio ha avuto un calo durante la storia con George, ma per fortuna che si riprende nell'ultima stagione!! 

- Federico: mah, mi stava simpatico il più delle volte, anche se sua moglie non l'ho mai digerita: che piaga! Anche lui l'hanno voluto rovinare nella quarta stagione, ma per il resto se l'è cavata.

- David: lui nella prima serie non lo sopportavo, ma proprio per nulla. Così frustrato e rigido. Decisamente pesante il figliolo! Per fortuna che dalla seconda serie comincia il miglioramento e alla fine credo sia uno dei miei preferiti. Molto bello il dialogo tra lui e il padre alla fine della quarta stagione e molto profondo il sogno che fa alla fine della stagione 5.

- Keith: lui si è evoluto al contrario di David. Nella prima stagione mi piaceva. Poi dalla seconda ha iniziato pian piano a darmi sui nervi. Anche se dalla quarta e finalmente nella quinta ritrova il suo stato di grazia e il suo equilibrio insieme a David e i ragazzi.

- Claire: la migliore!! Decisamente. Vista anche la puntata finale, la vera protagonista della serie, secondo me. Mi è stata sulle palle solo per 4-5 episodi all'inizio della quinta stagione, quando stava con Billy, ma per il resto resta una grande. I 10 minuti finali dell'ultimo episodio sono qualcosa di bellissimo, tutte quelle sequenze sulla vita che scorre, sul futuro, intersecate al viaggio in macchina intrapreso da Claire, con quella musica in sottofondo, con quella fotografia... semplicemente incantevoli, malinconici ma allo stesso tempo sereni... un mix di sensazioni sotto pelle.

Nuovi modi di vedere, di capire, di cercare di metabolizzare una perdita, di affrontare la morte; ma anche modi di cercare di affrontare la vita al meglio delle nostre capacità. Tutto questo è ciò che mi ha lasciato la visione di Six Feet Under. Spesso ha alimentato una paura che covo da tempo, la paura che da un momento all'altro le persone che ho accanto se ne vadano all'improvviso. Come ho detto prima, non so giudicare se nel complesso mi sia piaciuta o meno, anche per tutte le ragioni che ho espresso riguardo i protagonisti. Però di una cosa sono sicuro: gli ultimi 10 minuti finali sono stupendi e non lo sarebbero stati se prima non avessi visto tutte le 63 puntate, entrando così DENTRO i personaggi e le loro vicissitudini!!

Ho deciso di mettere in sottofondo al blog la canzone che si sente in quei minuti finali. Spero vi piaccia.

 

Pizza sfornata da Perfect3X alle 18:51 commenti -commenti (popup)
sabato, 13 dicembre 2008

Siamo già a metà dicembre. Soltanto un'altra manciata di giorni e questo assurdo, disastroso e pesante 2008 ci lascerà finalmente. In attesa del prossimo anno, sto passando le mie giornate nel puro intrattenimento... ormai mi rendo conto che tutte le nostre vite si basano su quello, anzi, dovrebbero affidarsi di più all'intrattenimento, inutile sbattersi troppo per tutte le cose, tanto poi cosa ti rimane??

Tra le lezioni universitarie, i fumetti e le letture, il caro week-end romano (vittima di sòle), le ultime sedute in palestra (eh già, perchè ora sono tornato a Poggi e quindi in palestra non ci metterò piede per chissà quanto. Forse a gennaio e febbraio non avrò modo di rinnovare l'abbonamento, tra gli esami e il resto), il lavoro e quant'altro, mi sto dedicando sempre più alla mia passione delle serie tv. Da fine agosto mi sono recuperato TUTTO "Six Feet Under" e adesso mi restano da vedere solo gli ultimi 4 episodi della quinta stagione e poi SFU sarà un capitolo chiuso. Serie molto intensa e particolare, ma penso che ne farò una descrizione non appena ne avrò ultimato la visione. Sto seguendo via via che va in onda in America la terza serie di "Heroes" ed ho già iniziato a mettere da parte le puntate di "True Blood" che inizierò a vedermi non appena avrò concluso SFU. Inoltre dovrò poi recuperarmi la seconda serie di "Brothers & sisters" che mi sono perso nella trasmissione su Sky qualche mese fa, e visto che adesso su Sky stanno dando anche la terza, dovrò stare dietro pure a quella successivamente. Uff, con tutte queste serie che ho intenzione di vedermi, mi chiedo quando riuscirò a studiare per gli esami della sessione di febbraio che per stare in pari dovrei darne 7 (uno dell'anno scorso e sei di questo semestre...e meno male che uno di questo semestre l'ho già dato la settimana scorsa, altrimenti sarebbero stati 8!!).

Mah, si avvicina anche il Natale, ma per la prima volta, ora e per sempre, non sento più questa festività. Con la morte nel cuore non mi sa più veramente di niente, non lo attendo più.. perchè uno dei basilari motivi per cui ho sempre atteso il Natale era lei, e adesso non c'è più... tutto è vuoto...

Pizza sfornata da Perfect3X alle 23:48 commenti (2)-commenti (2) (popup)