Quante lacrime ho versato. Non ho mai pianto così tanto, anche perchè è la prima volta che provo un dolore così forte. Così grande. Niente sarà più come prima. Sì, riesco a ridere, riesco a distrarmi, a passare il tempo con i miei hobbies, a tenermi impegnato e a fare le cose che facevo prima, ma tutto questo è soltanto un eco. Il pensiero va sempre a te. Ai nostri ricordi insieme, alle nostre e-mail, alle cose che volevamo fare, a quelle che avresti dovuto ancora fare e inevitabilmente finisco col pensare che non ci sei più e che niente di tutto questo avverrà mai. Tutti i tuoi sogni, le tue passioni, la tua immensa forza e il tuo grande cuore, dove sono ora? Come possono essere svaniti nel nulla? Ho smesso di credere in Dio tanti anni fa (anche se già da prima era soltanto un docet da dare per scontato), ma comunque mi sono sempre lasciato una possibilità, un "forse", un "chissà, magari c'è". Ma dopo quest'anno, dopo questi ultimi 20 giorni, ho la prova del contrario. Non esiste nessun Dio, cristiano, pagano o quello che vi pare. Perchè se Dio è tutto quello che ci dicono, non avrebbe permesso niente di tutto questo... o perlomeno, avrebbe risparmiato la tua ingiusta fine dopo un intero anno di sofferenza.
Le cose che avrei da dire sono infinite. Cose di tutti i tipi, motivate da tristezza e da rabbia, da incredulità e da dolcezza. Ma ormai ogni parola a cosa serve? Solo il ricordo è importante. Solo quello.
Ho messo in sottofondo la tua canzone preferita nella versione di Rufus che tanto adoravi, senti?
Maybe there's a God above
And all I ever learned from love
Was how to shoot at someone who outdrew you
It's not a cry you can hear at night
It's not somebody who's seen the light
It's a cold and it's a broken hallelujah
Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah